about

GIANLUIGI GURGIGNO

Nato a Genova il 6 dicembre 1982, Gianluigi si è formato come fotografo sotto la guida di Clelia Belgrado (VisionQuesT Gallery, Genova) e Douglas Beasley (Vision Quest Photographic Arts Center, Saint Paul, MN), ricevendo da essi un fondamentale imprinting morale e stilistico tutt’oggi è riconoscibile nei suoi lavori, anche quelli più diversi tra loro.

Il suo personale percorso nel mondo della fotografia si è sviluppato contemporaneamente alla formazione da storico e da antropologo, risultandone inevitabilmente contaminato. Ha vissuto a Siviglia e a l’Avana. Nel corso degli anni tali connessioni e circostanze hanno portato ad un interesse preponderante per la fotografia di viaggio. È in questo specifico ambito che documentare visivamente ha significato acquisire una cifra stilistica a sé stante. Il risultato è una fotografia che parla di società e di uomini, di spazi fisici e di relazioni, mettendo in luce un background caratterizzato dall’interesse per la diversità culturale.

Molti progetti hanno trovato spazio in esposizioni personali e collettive. A cominciare dai viaggi nelle terre violate dei Lakota Sioux nel midwest nordamericano (Terra e vento; People and Places), passando per una Cuba post-socialista (La Isla; On your feet!012) e arrivando in Iran occidentale (Ottanta momenti di inutile bellezza).
Nell’ultimo anno ha preso parte al workshop di Davide Monteleone (Contrasto, New Yorker, New York Times, The Guardian) a New York e ha intrapreso da alcuni mesi un percorso fotografico attraverso il continente americano, toccando Argentina, Cile e Cuba.

Attualmente Gianluigi vive e lavora a Buenos Aires.

 

Annunci